Stefano “Bitto” Bittelli nasce a Bologna il 30/11/1961. Adolescente negli anni caldi della contestazione, nel 78’ abbandona gli studi per dedicarsi alla musica. Bassista, come tanti nella sua regione suona coi gruppi rock nelle cantine e, per mantenersi, lavora con le orchestre nelle sale da ballo…Walzer, tanghi, polke, mazurke, noia.....TANTA NOIA!!!!        


Nel 1983 col gruppo Plexus entra in contatto con Guido Elmi, produttore di Vasco Rossi, e nel 1984 è in tour col KOMANDANTE in qualità di assistente tecnico del suono. Nel 1985 è con gli Stadio, questa volta come fonico, e con Lucio Dalla. Nel 1986 è in studio a Modena per le registrazioni di “C’è chi dice no” di Vasco e nel 1987 è di nuovo in tour con lui.


Dal 1988 al 1990 segue in tour la Steve Rogers Band,  e inizia a collaborare con Massimo Riva come co-autore. Con lui scrive “Hey man (la tua donna mi fa impazzire )” e “Meglio così”.

Nel 1991 con Clara Moroni attuale vocalist di Vasco, e Luca “Tornado” Testoni degli Skiantos, fonda la band Clara and Blackcars. Il gruppo pubblica due album ( Chi ha paura di chi, Spiriti ) prima di sciogliersi per dissidi interni alla vigilia della pubblicazione del terzo.              







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In quegli anni, dal 1989 al 1993, Stefano collabora con Guido Elmi a diverse produzioni discografiche in qualità di fonico, programmatore e bassista. Tra queste Alberto Fortis, Marco Conidi, Skiantos, Antonietta Laterza e, soprattutto, il nuovo album di Vasco Rossi

"Gli spari sopra".

Nel 1993 Stefano torna infatti con Vasco nell'omonimo tour.


Nel 1994 si trasferisce in Valle d’Aosta, a Courmayeur, per una scelta di vita ben precisa. Non riesce più a sopportare il clima di Bologna, e poi vuole diventare un alpinista e un free rider.... Non ci riesce granché però il gioco lo diverte parecchio e da allora non lo molla più.


Nel 1995 è con Vasco a San Siro per i concerti di “Rock Sotto l’Assedio”, però poi nel biennio 1996/97  si prende un periodo sabbatico nel quale si dedica principalmente a viaggiare; attività questa, il vagabondare per paesi lontani, che continuerà anche in seguito in ogni momento libero....


Nel 1998 Vasco pubblica l’album “Canzoni per me”, il cui singolo è “Io No”, una canzone scritta anni prima con Stefano e Massimo Riva.

Col concerto a Imola di quell’anno Stefano inizia la sua ormai decennale attività come road manager della Band di Vasco.


Nel 1999 accadono due fatti molto importanti per Stefano

Uno molto brutto e uno bellissimo!!!

Il 31 maggio muore Massimo Riva, e il 29 agosto nasce Davide Bittelli.... Che dire, ciao vecchio mio e benvenuto piccolino....


Nel 2000 Viene pubblicato postumo l’album “Comandante Space” di Massimo, con due pezzi di Stefano: “DNA” e “Sbagli miei”.

Nel 2001 nell’album “Stupido Hotel” Vasco canta a sua volta due pezzi scritti con Stefano: “Tu vuoi da me qualcosa” e “Standing Ovation”.

Dopo di allora Stefano scrive con Maurizio Solieri e Mimmo Camporeale i due singoli della Steve Rogers Band “Son Vivo” e “Tu sei qualcosa”, contenuti come inediti nel live “Questa sera rock’n’roll” del 2007, oltre a varie musiche per video e documentari.

Nel 2007 scrive assieme a Maurizio Solieri il pezzo “L’Amore più Vero” cantato da Giò di Tonno, vincitore di Sanremo 2008, nella fiction “Un caso di coscienza”.

Nel giugno 2008 è uscito per EDIZIONI VIDA il suo romanzo Nel cuore del granito, noir con cui Stefano “Bitto” Bittelli ha tentato il primo salto nella difficile ma divertentissima strada della narrativa, strada che non ha nessuna intenzione di abbandonare.....

Nel Febbraio 2009 pubblica con Maurizio Solieri e Mimmo Camporeale il singolo country-folk-ubriaco-goliardico "L'APERITIVO" per IRMA RECORDS, con l'aiuto fondamentale del promoter Sandro Furlan ( e a chi piace il vino il cognome dice tutto!!!!)

Sempre nel 2009 nasce anche il progetto live "Destra sinistra, La locomotiva e altre storie...."  Tributo al grande cantautorato in chiave ironica con canzoni di Gaber, Iannacci, Conte, Guccini, De Andrè e altri ancora, dove Stefano Bittelli canta, suona la chitarra e intrattiene il pubblico accompagnato da Frank Nemola a cori, tromba e tastiere, Massimo Magnani al basso e Gianluca Schiavon alla batteria.

Da gennaio 2010 Stefano è in studio impegnato nella registrazione del suo primo album da solista ( meglio tardi che mai...!!!! ) con pubblicazione prevista entro l'anno.