BIO



Stefano Bittelli nasce a Bologna nel ‘61. Ancora adolescente inizia a dedicarsi alla musica professionalmente, e a soli diciassette anni suona il basso con un gruppo progressive allora molto attivo sulla scena bolognese, la “Sensitiva Immagine”. Per mantenersi lavora invece con varie orchestre da ballo, come la gran parte dei musicisti emiliani dell’epoca. 

Nel ‘83 fonda i Plexus ed entra in contatto con Guido Elmi, produttore di Vasco Rossi, col quale instaurerà una lunga collaborazione.

Pur continuando la sua attività da musicista, nei primi anni 80 si specializza anche come ingegnere del suono e programmatore, siamo infatti agli albori del periodo dell’utilizzo del computer nella musica. E’ fra i primi ad acquistare un Mac Plus e a lavorare con i software musicali. Dapprima come assistente del già affermato fonico Maurizio Biancani ( Studi Fonoprint Bologna ), e poi autonomamente,  lavora come ingegnere del suono sia dal vivo sia in studio per vari artisti (Vasco Rossi, Stadio, Lucio Dalla, Pino Daniele, Miguel Bosè).

Dall’88 al 90 si lega in via quasi esclusiva alla Steve Rogers Band – gruppo storico di Vasco Rossi salito ai vertici delle classifiche con il brano “Alzati la Gonna”- sia come fonico live, sia in studio, sia come autore, firmando alcuni brani (‘Meglio così’, ‘Hey man’).

Nel ‘91 fonda la band Clara and Blackcars con Clara Moroni (successivamente divenuta vocalist di Vasco) e  Luca Testoni (Skiantos). Il gruppo, nel quale Stefano Bittelli è bassista e co-autore, pubblica due album: "Chi ha paura di chi"  e "Spiriti" prodotti da Guido Elmi ( produttore di Vasco Rossi ) e pubblicati dalla EMI.

A cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi 90 a fianco di Guido Elmi partecipa alla produzione di svariati album tra i quali “Carta del Cielo” e “L’Uovo” di Alberto Fortis, “ C’è in giro un’altra razza” di Marco Conidi”, “Saluti da Cortina” e “Signore dei dischi” degli  Skiantos e “Gli Spari Sopra” di Vasco Rossi. In queste produzioni riveste a seconda dei casi sia il ruolo di fonico che di programmatore e musicista.

Nel corso degli anni 90’ Stefano inizia anche una carriera come tour manager e stage manager, tra gli artisti con cui ha collaborato  Almamegretta, Skiantos e Pooh. 

Nel 98 Stefano Bittelli si fa notare come autore tra le firme dell’album “Canzoni per me” di Vasco Rossi con il singolo "IO NO", ed ha inizio una più che decennale collaborazione come road manager con il rocker di Zocca  che si protrarrà fino al 2011. Nel 2000 esce postumo l’album di Massimo Riva “Comandante Space” che contiene due brani di Bittelli: "Sbagli miei" e "DNA".

Nel 2001 l’album di Vasco “Stupido Hotel”  annovera 2 nuovi brani scritti da Bittelli con lo stesso Vasco e Guido Elmi: "Tu vuoi da me qualcosa"  e "Standing Ovation".

Nel 2007  esce un nuovo album della Steve Rogers Band: ‘Questa sera rock’n’roll’,  nel quale Bittelli firma 2 brani: "Son Vivo" e  "Tu sei qualcosa" .

Nel 2008, con Maurizio Solieri ( storico chitarrista di Vasco Rossi e della Steve Rogers Band) scrive ”L’Amore più Vero” interpretato da Giò di Tonno per la fiction tv ( Rai 2 ) ‘Un caso di coscienza’.

Stefano Bittelli si lancia poi in una nuova avventura. Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo “Nel cuore del granito” ( Edizioni Vida ) , una spy story di fantapolitica e montagna.  Viene presentato al Noir in Festival di Courmayeur e partecipa al Premio Scerbanenco.

Nello stesso periodo Stefano Bittelli si esibisce nello spettacolo “Destra sinistra, La Locomotiva e altre storie”, tributo alla canzone d’autore ironico-colta e propone (in chiave non troppo seria) brani suoi e di Iannacci, Gaber, Guccini.

Nel 2009 firma il singolo ‘Money’ per l’album solista di Maurizio Solieri “Volume 1” (AlaBianca/Warner), e nello stesso anno pubblica il singolo “L’Aperitivo”, inserito successivamente nell’album “Giovanna in India”, suo primo lavoro solista  pubblicato nel 2010 da IRMA Records/Edel.

A settembre 2012 per la produzione di Ala Bianca/Facttv esce il suo nuovo video e singolo “Blues all’Emiliana”, sigla di chiusura del documentario “Emilia, cronaca di un terremoto” -  del quale Stefano ha firmato l’intero soundtrack - in onda su Dmax, canale tematico del gruppo Discovery Channel.

Dal 2012 al 2015 alla sua attività live con esecuzione di brani originali ed omaggi al grande cantautorato, associa la produzione di album da solista, la composizione di colonne sonore e l’attività come production manager . A gennaio 2013 è andato in onda su Discovery Channel in tutta Europa il documentario "Concordia-The Whole Story"  sul naufragio della Concordia di Capitan Schettino con musiche di Stefano Bittelli e Gian Luca Gadda. 

Nell'edizione 2012/2013 del programma "Pop - Viaggio dentro a una canzone" condotto da Omar Pedrini su RAI 5, Stefano è stato nel team in studio di registrazione con Guido Elmi, Vince Pastano, Federica Balucani e Gian Luca Gadda.

Nell' autunno 2013 è uscito il suo album CLOCHARD (Irma Records).

Tra il 2013 e il 2014 le musiche di Stefano sono state usate in Germania per Der Spiegel Tv nel documentario THE GREAT CONCLAVE e nella serie SALVAGE MASTERS sempre per Der Spiegel Tv, oltre che per il gruppo VIA SAT ( Scandinavia ) e Focus Discovery (Italia),

Produzione più prestigiosa dell’anno le musiche di IS AMANDA KNOX GUILTY?  per BBC 3  UK, documentario sul delitto di Perugia.

Nel 2015 per Millstream films  scrive le musiche ed è production manager per le serie "THE GREAT UNDERGROUND WAR" , "THE VIKINGS" e "COLOSSEUM" in onda su Der Spiegel Tv, VIA SAT ( Scandinavia ) e DISCOVERY EUROPE oltre ai nuovi episodi della serie SALVAGE MASTERS ( Grandi Naufragi ) e la serie HEAVY LIFT.

A giugno 2015 esce per Twins edizioni il suo secondo romanzo poliziesco: BACKSTAGE  nel quale mette il  know how accumulato in anni di palchi a disposizione della fiction narrativa.

All’inizio del 2016 i prestigiosi studi di registrazione Fonoprint di Bologna si aprono allo scouting di giovani talenti della musica bolognese e non  solo, e  Stefano Bittelli entra a far parte del team FONOPRINT 2.0 nel ruolo di Live coach e Production Manager.

 

 

© Stefano Bittelli 2014